DESCRIZIONE DEL CAPO MARTINO JERMANN 2021
Capo Martino di Jermann è un incredibile avventura enologica in cui il tocai friulano è protagonista di uno spettacolo insieme ai compagni ribolla gialla, malvasia istriana e picolit. Prende il nome dalla collina Capo Martino, dove crescono le uve che nel 1991 diedero origine a quello che gli eredi di Anton Jermann battezzarono come il “piccolo sogno, verso una terra promessa”, un vino in onore del fondatore della cantina che nel 1881 compì un viaggio dall’attuale Collio Sloveno fino a Villanova.
Il Piccolo Sogno era il portavoce della manualità antica e dei saperi tradizionali che permeano la cultura gastronomica friulana. La scelta di usare ribolla gialla e tocai appassito era scontata per i bisnipoti di Anton Jermann, in quanto essi sono due uvaggi simbolo della tradizione vitivinicola locale ed espressione della volontà di creare un vino che rappresentasse la cultura di un terroir antico. Questo pensiero oggi è incarnato dalle bottiglie di Capo Martino, uno splendido vino bianco, vincitore dei più prestigiosi titoli dell’enologia mondiale; concepito come il successore del Piccolo Sogno per la sua capacità di comunicare l’anima del Friuli sorso dopo sorso.
Un terroir nel bicchiere che incanta con vibranti bagliori dorati, innamora con nuance lontane, ricordi di frutta tropicale, freschi come il lime, dolci come il profumo della frutta matura. Con verve impareggiabile Capo Martino ci racconta i sapori di un mondo passato, ingentiliti da un eccellente lavoro in cantina. Al palato è sorprendente, volteggia con grazia setosa senza mai perdere la sua notevole freschezza; come fosse un’acqua sorgiva, è minerale e sapido. Un eccellente vino bianco, il Capo Martino di Jermann ci ha piacevolmente stregati.
Colore
Giallo paglierino con riflessi verdognoli
Profumo
Bouquet olfattiva che spazia dal kiwi alla mela, dal lime alle note minerali
Gusto
Fresco e dirompente, ritmato dalla mineralità salina e dalla lunghissima persistenza agrumata
Temperatura10°-12°CQuando aprirePer gustarlo al meglio, ti consigliamo di lasciare ‘respirare’ il vino almeno 15-30 minuti prima di servirloQuando bereVino perfetto da bere subito, ma può evolvere bene se tenuto a riposare in cantinaBicchiereCalice ampioIdeale per i vini bianchi di buona struttura e intensità, che necessitano di ossigenazione per aprirsi completamente e sviluppare al meglio il proprio corredo aromatico intenso e complessoLongevitàPuoi lasciarlo riposare in cantina anche oltre 5 anni
| Guida | Annata | Punteggio | Citazione |
|---|---|---|---|
| Bibenda | 2021 | 4/ 5 | Vino di grande livello e spiccato pregio |
| Gambero Rosso | 2022 | 3/ 3 | Vino eccellente |
| Vitae AIS | 2020 | 3/ 4 | Vino di ottimo profilo stilistico e organolettico |
| James Suckling | 2021 | 94/ 100 | Vino eccezionale |
Jermann
| Anno fondazione | 1881 |
|---|---|
| Ettari vitati | 180 |
| Produzione annuale | 1.200.000 bt |
| Enologo | Silvio Jermann |
| Indirizzo | Cantina Jermann, Località Trussio Ruttars, 11A – 34070 Ruttars, Dolegna del Collio (GO) |
Perfetto da bere con
Pesce affumicato
Antipasti di pesce
Uova e torte salate
Pasta al pesce in bianco
Pasta al pesce col pomodoro
Risotto ai frutti di mare
Pesce e crostacei al vapore

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