DESCRIZIONE DEL ‘CARMIN’ ROSÉ PENHO 2021
“Carmin” Rosé è una recente realizzazione di Penho Wines, giovanissima cantina che persegue una filosofia di totale immersione nell’ambiente naturaleche la circonda, senza nessuna intervento in termini di composti chimici in vigna, come di lavorazioni anche solo minimamente invasive in cantina. Il logo stampato in etichetta appare come una dichiarazione di appartenenza al luogo in cui nascono i propri vini: rappresenta il disegno delle venature della secolare porta in legno del mulino che nel 2017 Ricardo Moreira ha riadattato a cantina, riprendendo il vigneto e la tradizione di famiglia.
“Carmin” Rosé della cantina Penho rappresenta una originale interpretazione della tipologia e del territorio da cui trae origine. Le uve utilizzate sono varietà assolutamente tipiche portoghesi: Trajadura, bacca bianca dagli aromi delicati e buona sintesi di zuccheri e acidità, e Vinhão, una bacca nera dal potente potere colorante, aromi dolci e alta acidità. I due vitigni vengono allevati nell’appezzamento di famiglia che si estende nella regione di Minho, la punta nord-occidentale del Portogallo, all’interno della denominazione Vinho Verde: le altitudini variano tra i 180 e i 550 metri sul livello del mare e il suolo è caratterizzato da un insieme di rocce granitiche, quarzi e scisti. In un clima definitivamente atlantico, la vendemmia è svolta manualmente e le uve portate in cantina seguono una procedura di vinificazione alquanto peculiare: il mosto della varietà a bacca biancaviene lasciato macerare con le bucce della varietà scura, creando un connubio particolarissimo che va oltre la singolare sfumatura cromatica. La fermentazione è spontanea e condotta unicamente da lieviti selvaggi all’interno della secolare vasca di granito dell’antico mulino, in cui ha trovato oggi sede la cantina. Il vino non subisce movimentazioni, né tantomeno filtrazioni o altre manipolazioni prima di essere imbottigliato.
Incredibile è il colore del “Carmin” Rosé della cantina Penho Wines: una luminosa veste rubino con sfumature rosa carico, che lascia quasi aspettarsi un vino rosso diafano anziché un rosato. La sorpresa continua all’olfatto, con profumi che combinano le note di frutti a polpa bianca e rimandi pietrosi, tipici del bianco Trajadura, alle sensazioni di frutta rossa fresca, caratteristiche del nero Vinhão. L’assaggio rivela un corpo snello, con tannini delicati e una vivace freschezza, mentre ritornano i sentori fruttati di fragola, ribes, mela e pesca, quasi a farci pensare a quel migliaio di alberi da frutto che circonda il vigneto di Quinta de Penhó.
Colore
Rosato intenso
Profumo
Note di frutti a bacca rossa, prugna, spezie, erbe mediterranee e ricordi di mare
Gusto
Salino, fresco, mediterraneo e di ottima beva
Temperatura10°-12°CQuando berePerfetto da bere subitoBicchiereCalice apertura mediaIdeale per i vini rosati leggeri e di media struttura, che non necessitano di ossigenazione per aprirsi. L’apertura leggermente più stretta rispetto al corpo del calice favorisce la concentrazione dei profumi verso il naso, esaltando la percezione degli aromi e limitandone la dispersione
Penho
| Anno fondazione | 2017 |
|---|---|
| Ettari vitati | 5 |
| Indirizzo | Quinta de Penhó, Rua de Penhó, Infesta, 4890 Celorico de Basto, Portugal |
Perfetto da bere con
Pesce affumicato
Frittura di pesce
Antipasti di pesce
Pasta al pesce in bianco
Risotto ai frutti di mare

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