DESCRIZIONE DEL ‘LA MANINA’ MANINCOR 2023
“La Manina” di Manincor è un vino altoatesino che esprime la vera essenza e l’autentica personalità dei luoghi di produzione. Si tratta, infatti, di un assemblaggio di tre varietà internazionali coltivate da secoli in regione, che grazie al loro carattere complementare, regalano un’esperienza gustativa piacevolmente armoniosa. Il Pinot Bianco, lo Chardonnay e il Sauvignon Blanc sono i protagonisti di questa cuvée prodotta nella zona collinare nei pressi del lago di Caldaro, che conquista con profumi delicati, aromi fruttati, che esprimono grande equilibrio e il carattere fresco e mineraletipico dei vini di montagna.
Il bianco “La Manina” nasce in una delle realtà più antiche dell’Alto Adige. La tenuta Manincor ha visto la luce nel 1608 e da oltre 400 si occupa di viticoltura nell’area del Lago di Caldaro. Oggi gestisce una cinquantina di ettari coltivati in regime di agricoltura biologica e biodinamica, con obiettivo di privilegiare la purezza e l’integrità espressiva delle uve. Il Pinot Bianco e lo Chardonnay provengono dalla vigna Mareit di Caldaro, mentre le uve di Sauvignon Blanc nascono nelle parcelle Datumhof a Settquerce. Al termine della vendemmia, i grappoli sono diraspati e sottoposti a macerazione a freddo per 6 ore prima di procedere alla pressatura soffice. La fermentazione si svolge in serbatoi d’acciaio, in modo spontaneo e con lieviti indigeni. Prima dell’imbottigliamento, il vino riposa sui lieviti per sei mesi in vasche d’acciaio.
Il vino “La Manina” fa parte della linea Mano della cantina Manincor, una selezione di etichette dedicate a chi ama le versioni giovani e fresche,piacevolmente fruttati. L’eleganza raffinata del Pinot Bianco, si sposa molto bene con la ricchezza dello Chardonnay e con la freschezza aromatica del Sauvignon Blanc, creando un bianco dalle interessanti sfaccettature, che si presenta con un colore giallo paglierino chiaro, con lievi riflessi verdolini. La ricchezza degli aromi si esprime con note di agrumi, pompelmo, frutta a polpa bianca, cenni tropicali e di erbe balsamiche di montagna. Il sorso è delicato e sapido, con un finale connotato da una buona freschezza minerale. Un’etichetta da non perdere, anche per un rapporto qualità prezzo veramente eccezionale.
Colore
Giallo paglierino luminoso con tonalità verdoline
Profumo
Mela cotogna, pompelmo e litchi con contorni di erbe aromatiche e menta
Gusto
Media struttura, ottima freschezza e mineralità, beverino e persistente
Temperatura8°-10°CQuando bereVino perfetto da bere subito, ma può evolvere bene se tenuto a riposare in cantinaBicchiereCalice apertura mediaIdeale per i vini bianchi leggeri e di media struttura, che non necessitano di ossigenazione per aprirsi. L’apertura leggermente più stretta rispetto al corpo del calice favorisce la concentrazione dei profumi verso il naso, esaltando la percezione degli aromi e limitandone la dispersioneLongevitàPuoi lasciarlo tranquillamente riposare in cantina per 2-3 anni
Manincor
| Anno fondazione | 1996 |
|---|---|
| Ettari vitati | 50 |
| Produzione annuale | 350.000 bt |
| Enologo | Helmuth Zozin |
| Indirizzo | Manincor, San Giuseppe al Lago, 4 – 39052 Caldaro (BZ) |
Perfetto da bere con
Pesce affumicato
Pesce e crostacei al vapore
Pesce in umido
Carni bianche
Formaggi freschi

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