Le caratteristiche
-
Tipologia:Vino bianco fermo
-
Provenienza:Piemonte
-
Uve:Arneis 100%
-
Sensazioni:Il suo profumo è delicato, complesso, suadente, floreale (riconducibile alla ginestra e alla camomilla) con leggere percezioni di miele e confetture a polpa bianca. Al gusto si presenta secco, armonico, con piacevole vena acidula che dona freschezza e persistenza.
-
Vinificazione:Vinificazione tradizionale in bianco in recipienti di acciaio
-
Gradazione Alcolica:11,5% vol
-
Allergeni:Contiene solfiti
Consigli di Degustazione
-
Suggerimenti:Conservare in luogo fresco, lontano dalla luce, bottiglia in piedi. Refrigerare al massimo 24h prima dell’apertura. Aprire 5 minuti prima del servizio
-
Temperatura di servizio:12°
-
Bicchiere:Tulipano ampio
-
Quando berlo:entro 2 anni da oggi
-
Abbinamento:Antipasti di pesce
La Vigna
-
Terreno:Calcareo
-
Esposizione e altitudine:Sud – Est 320m s.l.m.
-
Metodo di allevamento:Spalliera potatura guyot
-
Densità d’impianto:4.000 ceppi per ettaro
- Langhe Doc Arneis
-
Non di solo Dolcetto vive la Langa, e questo Langhe Arneis di Prandi Giovanni lo dimostra appieno. La piccola cantina piemontese si affida a un bianco storico del territorio, per nulla semplice da coltivare, certe annate bizzoso e arduo da domare. Questo 2017 è elegante e armonico, compiute nelle suggestioni e piacevolissimo all’assaggio. Giallo paglierino con riflessi verdognoli, al naso esprime note di camomilla e ginestra intense e suggestive. Vaghi echi di miele e confettura completano un bouquet molto interessante. Il Langhe Arneis Prandi è secco, equilibrato, con una armoniosa vena acidula che dona freschezza e persistenza all’assaggio. Con piatti a base di pesce si esprime al meglio, in particolar modo con gli antipasti.
La casa vinicola Prandi Giovanni nasce negli anni ’20, grazie all’intraprendenza e al coraggio di Maggiorino Farinetti. Per primo infatti iniziò a mettere in commercio parte del vino che produceva per consumo famigliare. Dopo questa prima apertura, è negli anni sessanta con il figlio Giovanni che si inizia a crescere. E oggi, grazie al figlio Alessandro, il lavoro in vigna e in cantina produce piccoli gioielli tutti da scoprire. Etichette che parlano del Piemonte del vino, rispettose della tradizione e sempre capaci di stupire per aderenza a un discorso sul vino che è pura poesia della terra.

Reviews
There are no reviews yet.