Le caratteristiche
-
Tipologia:Vino rosso fermo
-
Provenienza:Campania
-
Uve:Aglianico 100%
-
Sensazioni:Colore rosso rubino tendente al granato; al naso sentori fruttati e note eteree e di sottobosco; assaggio pieno, austero, persistente
-
Vinificazione:In tini di acciaio a temperatura controllata tra 14° e 18° con macerazione delle bucce per 14/20 giorni .Affinamento 12 mesi in acciaio, 12 mesi in tonneaux di rovere francese e almeno 12 mesi in bottiglia
-
Gradazione Alcolica:14% vol.
-
Allergeni:Contiene solfiti
Consigli di Degustazione
-
Temperatura di servizio:18°
-
Quando berlo:Può maturare ancora per almeno 3-4 anni
-
Abbinamento:Primi piatti strutturati, secondi a base di carne rossa, cacciagione, parmigiana di melanzane, formaggi di media stagionatura
La Vigna
-
Terreno:Argilloso-calcareo
-
Esposizione e altitudine:Sud-ovest, 400 m s.l.m.
-
Metodo di allevamento:Cordone speronato
-
Densità d’impianto:5.000 ceppi per ettaro
- Re Peleo Taurasi DOCG
-
Per questo Natale suggeriamo un’eccellente alternativa da affiancare ai grandi rossi da invecchiamento, come Barolo e Brunello: il Taurasi, orgoglio e bandiera dell’enologia campana. Proponiamo l’annata 2007: al naso sensazioni eteree ed avvolgenti fanno da contrappunto ad intensi sentori fruttati e di sottobosco, e l’assaggio è pieno, austero, molto lungo.
L’aglianico, vitigno alla base di questa denominazione, matura molto tardi come nebbiolo e sangiovese, e come loro ha un nobile corredo di polifenoli che con l’invecchiamento portano il vino ad una buona maturità e a un eccellente equilibrio. Sotterratene in cantina qualche bottiglia, e osservate nel corso degli anni la sua splendida evoluzione! Achille Carbone e Maria Vittoria Costa hanno lasciato l’amata Napoli per inseguire il sogno del vino, e l’hanno realizzato a Santa Paolina, uno degli otto comuni dell’Irpinia, a est di Napoli, una zona caratterizzata da territorio in gran parte montuoso che ha un’agricoltura tradizionalmente incentrata su vite e ulivo. Tenuta Mavì (che prende il nome da Maria Vittoria) è fatta di cinque vigne, tutte localizzate nella stessa area. Le prime due, piantate nel 2004 e destinate alla produzione di Greco di Tufo, misurano 1,2 ettari e guardano in direzione sud-est. Le altre tre vigne sono state piantate più di recente, e sono situate di fronte alle prime due, sull’altro versante della valle. I nomi dei vini si ispirano al mito: Peleo, re di Ftia in Tessaglia, è questo splendido Taurasi. Achilleus, sempre a base aglianico, è il “fratello minore”, mentre Teti (madre di Achille) è il Greco di Tufo.

Reviews
There are no reviews yet.