Re Peleo Taurasi DOCG

Original price was: €17,30.Current price is: €6,92.

S0203

Le caratteristiche

  • Tipologia:Vino rosso fermo

  • Provenienza:Campania

  • Uve:Aglianico 100%

  • Sensazioni:Colore rosso rubino tendente al granato; al naso sentori fruttati e note eteree e di sottobosco; assaggio pieno, austero, persistente

  • Vinificazione:In tini di acciaio a temperatura controllata tra 14° e 18° con macerazione delle bucce per 14/20 giorni .Affinamento 12 mesi in acciaio, 12 mesi in tonneaux di rovere francese e almeno 12 mesi in bottiglia

  • Gradazione Alcolica:14% vol.

  • Allergeni:Contiene solfiti

Consigli di Degustazione

  • Temperatura di servizio:18°

  • Quando berlo:Può maturare ancora per almeno 3-4 anni

  • Abbinamento:Primi piatti strutturati, secondi a base di carne rossa, cacciagione, parmigiana di melanzane, formaggi di media stagionatura

La Vigna

  • Terreno:Argilloso-calcareo

  • Esposizione e altitudine:Sud-ovest, 400 m s.l.m.

  • Metodo di allevamento:Cordone speronato

  • Densità d’impianto:5.000 ceppi per ettaro

    Re Peleo Taurasi DOCG

  • Per questo Natale suggeriamo un’eccellente alternativa da affiancare ai grandi rossi da invecchiamento, come Barolo e Brunello: il Taurasi, orgoglio e bandiera dell’enologia campana. Proponiamo l’annata 2007: al naso sensazioni eteree ed avvolgenti fanno da contrappunto ad intensi sentori fruttati e di sottobosco, e l’assaggio è pieno, austero, molto lungo.

    L’aglianico, vitigno alla base di questa denominazione, matura molto tardi come nebbiolo e sangiovese, e come loro ha un nobile corredo di polifenoli che con l’invecchiamento portano il vino ad una buona maturità e a un eccellente equilibrio. Sotterratene in cantina qualche bottiglia, e osservate nel corso degli anni la sua splendida evoluzione! Achille Carbone e Maria Vittoria Costa hanno lasciato l’amata Napoli per inseguire il sogno del vino, e l’hanno realizzato a Santa Paolina, uno degli otto comuni dell’Irpinia, a est di Napoli, una zona caratterizzata da territorio in gran parte montuoso che ha un’agricoltura tradizionalmente incentrata su vite e ulivo. Tenuta Mavì (che prende il nome da Maria Vittoria) è fatta di cinque vigne, tutte localizzate nella stessa area. Le prime due, piantate nel 2004 e destinate alla produzione di Greco di Tufo, misurano 1,2 ettari e guardano in direzione sud-est. Le altre tre vigne sono state piantate più di recente, e sono situate di fronte alle prime due, sull’altro versante della valle. I nomi dei vini si ispirano al mito: Peleo, re di Ftia in Tessaglia, è questo splendido Taurasi. Achilleus, sempre a base aglianico, è il “fratello minore”, mentre Teti (madre di Achille) è il Greco di Tufo.

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