Le caratteristiche
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Tipologia:Vino rosso fermo
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Provenienza:Trentino
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Uve:100% Merlot
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Sensazioni:Rosso rubino alla vista, si presenta fruttato e speziato, al gusto risulta secco, rotondo e con tannini morbidi
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Vinificazione:Fermenta in contenitori di acciaio inox, ed affina in botti di legno piccole e grandi
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Gradazione Alcolica:12.5% vol
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Allergeni:Contiene solfiti
Consigli di Degustazione
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Suggerimenti:Conservare in luogo fresco, lontano dalla luce, bottiglia coricata. Non Refrigerare. Aprire almeno 15 minuti prima del servizio
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Temperatura di servizio:18 gradi
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Bicchiere:Gran Balon / Borgogna
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Quando berlo:entro 5 anni
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Abbinamento:Menu di carne
La Vigna
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Terreno:Terreni calcarei sciolti
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Esposizione e altitudine:Sud Ovest
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Metodo di allevamento:Guyot e Pergola Trentina
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Densità d’impianto:4000
- Merlot Trentino DOC
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Non c’è vitigno che sappia garantire la stessa piacevole sensazione di morbidezza e di rotondità al palato di un ricco Merlot. Specie se, come un questo caso, viene coltivato con cura e attenzione in un ambiente unico per clima ed esposizioni. Siamo in Trentino, dove i vignaioli conferitori della storica Cantina Aldeno allevano i propri vigneti parte con il Guyot e parte con la tradizionale pergola trentina. Un sistema antico e sempre più raro che permette di raccogliere uve di grande qualità. Merlot in purezza, vinificato con perizia in semplici contenitori di acciaio inox a temperatura controllata. Poi, dopo la svinatura, viene fatto maturare in botti di legno, piccole e grandi in proporzioni variabili secondo l’annata. L’obiettivo è quello di ottenere un vino caratterizzato da un bel colore rosso rubino, con un gratificante bouquet che richiama la frutta rossa matura, con una punta di spezie dolci. In bocca, poi, è secco ma comunque rotondo e gratificante. I tannini sono morbidi e ben percettibili, rendendo così il finale piacevolmente lungo.
Sono poche le regioni d’Italia dove la cooperazione in campo vinicolo dà frutti migliori del Trentino. In questo caso la nascita della cantina sociale è stata la naturale conseguenza di una viticoltura che con il passare degli anni è divenuta sempre più centrale nella vita di un piccolo paese di montagna. Colline ricoperte di pergole e uomini appassionati che coltivavano la propria terra per produrre grandi vini del territorio. Nel 1910, poi, un gruppo di produttori particolarmente lungimiranti decide di puntare tutto sul Vino di Aldeno, unendo le proprie fatiche nella Cantina Sociale. L’intuizione, oggi più che mai condivisibile, è che in un mondo competitivo come quello del vino l’unico modo per emergere era dal vita a una realtà solida, capace di operare con sicurezza su tutti i mercati. Pochi anni dopo, poi, nacque una seconda cooperativa, l’Unione Vinicola Aldeno. E la storia di queste due cooperative accompagnerà per più di mezzo secolo la vita della comunità e del paese. Fino al 1972, quando le due realtà si fusero, dando vita alla attuale cantina.

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