Le caratteristiche
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Tipologia:Vino rosso fermo
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Provenienza:Marche
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Uve:Montepulciano 100%
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Sensazioni:Colore rosso rubino intenso; al naso si presenta pulito e fruttato, con note di frutti rossi (marasca e lampone) e accenni di spaziatura; bocca di buon corpo, finale netto e pulito
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Vinificazione:Diraspatura e macerazione sulle bucce dai 5 ai 10 giorni; la fermentazione prosegue con follature manuali e rimontaggi, infine vi è la svinatura e la fermentazione malolattica; travasi per i successivi 6 mesi; affinamento in bottiglia per almeno 2 mesi
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Gradazione Alcolica:13,5% vol.
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Allergeni:Contiene solfiti
Consigli di Degustazione
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Temperatura di servizio:16-18°
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Quando berlo:Oggi – 2 anni
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Abbinamento:Salumi, formaggi mediamente stagionati, primi piatti, carni rosse
La Vigna
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Terreno:Argilloso-sabbioso
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Esposizione e altitudine:Sud, 200 m s.l.m.
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Metodo di allevamento:Spalliera a cordone speronato bilaterale
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Densità d’impianto:2.000 ceppi per ettaro
- Rosso Conero DOC
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Va bene, la storia che il Conero è una zona unica per caratteristiche pedoclimatiche e bla bla bla già la conosci. Che qui il montepulciano raggiunge vette di inusitata eccellenza, lo sai. E allora fidati semplicemente di questo: il Rosso Conero di Podere Giustini, Montepulciano in purezza, è fruttato come deve essere, appena appena speziato, preciso e pulito. Altro, non serve sapere.
Ginestre, corbezzoli, ligustri, il fascino senza tempo di borghi come Sirolo e Numana, e intorno l’azzurro del mare. Il Conero è un luogo di bellezza rara. E in un posto così bello, è impossibile che i vini non vengano buoni… specialmente se si tratta del Rosso Conero di Podere Giustini! Le radici della storia di Podere Giustini risalgono agli inizi del Novecento. Allora il Podere, insieme al suo piccolo vigneto, era di proprietà di Raffaele de Franceschi Manzoni. La figlia Giovanna Maria sposò Carlo Giustini, e così il Podere prese il nome attuale. Con Giusy, nipote di Carlo, la storia del Podere prende una piega inaspettata. Per la precisione, nella notte del 6 aprile 2009. Giusy si trova a L’Aquila insieme al compagno Nicola Splendiani, che nella città abruzzese vive e lavora. Il destino viene a chiedere il conto nella maniera più terribile e beffarda: con il terremoto, che distrugge case, vite e sogni. Ma Giusy e Nicola non ci stanno, e ricostruiscono tutto. Però a Candia, dove rimettono in piedi i vigneti e l’attività di famiglia di Giusy. Un vitigno, il montepulciano, e un vino, il Rosso Conero: due semplici ingredienti, capaci di dare risultati immensi. Le scelte del cuore vincono sempre.

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