Le caratteristiche
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Tipologia:Vino bianco fermo
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Provenienza:Veneto
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Uve:Garganega 100%
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Sensazioni:Colore giallo paglierino carico; naso di vaniglia del Madagascar e cedro, e una netta vena minerale; bocca dinamica, in continua evoluzione tra note dolci e sensazioni acide e sapide
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Vinificazione:L’uva garganega di questo vigneto è l’ultima ad essere raccolta nell’arco della vendemmia intorno alla fine di ottobre. Il mosto ottenuto dalla pressatura soffice viene fermentato metà in acciaio e metà in barrique di rovere. A fine fermentazione il vino rimane a riposare per un anno sempre metà in acciaio e metà in legno. L’imbottigliamento viene effettuato tra febbraio e marzo e quindi le bottiglie vengono lasciate riposare in cantina per 4/5 mesi
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Gradazione Alcolica:13,5% vol.
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Allergeni:Contiene solfiti
Consigli di Degustazione
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Temperatura di servizio:10-12°
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Quando berlo:Ottimo ancora per tutto il prossimo anno
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Abbinamento:Perfetto come aperitivo, zuppe, pietanze di pesce, carni bianche
La Vigna
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Terreno:Misto, calcareo e tufaceo
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Esposizione e altitudine:Sud, 130 m s.l.m.
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Metodo di allevamento:Pergola veronese
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Densità d’impianto:4.000 ceppi per ettaro
- Soave Classico DOC Netrroir
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Il paziente affinamento in cantina regala a questo vino un’eleganza ed una complessità che si perfezionano con il passare dei mesi. In questa bottiglia cerchiamo di raccogliere tutti i racconti che la garganega sa consegnare alle onde del tempo. Così Davide Mainente, enologo dell’azienda di famiglia, descrive il suo Netrroir, Soave Classico.
Polposo, ricco e materico, come ci si aspetta dopo un anno di affinamento in cantina (metà in acciaio e metà in barrique) e 5 mesi in bottiglia. Bello nelle pennellate di vaniglia del Madagascar e cedro, guizzante nella vena minerale. In bocca dolcezza, acidità e sapidità generano una stella danzante, ma non c’è caos, solo la calma perfetta dell’armonia. Un bianco che ci traghetta dolcemente dagli ultimi sussulti d’estate verso la quieta gioia dell’autunno. Netrroir è la crasi tra terroir, “l’insieme delle interazioni tra terreno, clima, vite, viticoltore e tradizione che caratterizza un vino conferendogli un’anima”, e net, rete: uno spazio virtuale creato da Davide in forma di blog “per condividere emozioni, gioie, stati d’animo, atmosfere che nascono durante la degustazione di questa bottiglia”: un po’ come facciamo noi! La DOC Soave si trova a sud-ovest del Veneto, nella zona tra i Monti Lessini e i Colli Berici. È la DOC bianca più imbottigliata d’Italia. La famiglia Mainente produce vino a Soave, il comune che dà il nome alla denominazione, da oltre 50 anni. A occuparsi oggi dell’azienda sono Davide e il fratello Marco, agronomo. Nei 12 ettari vitati si coltiva quasi esclusivamente garganega, varietà a bacca bianca regina della zona, alla base del Soave. Per il resto chardonnay (mezzo ettaro) e trebbiano di Soave (mezzo ettaro). Davide e Marco seguono tutto il processo produttivo, dalla vigna alla bottiglia, secondo una filosofia rispettosa del territorio e intervenendo il meno possibile sia in vigna che in cantina. Oltre al Soave Classico l’azienda produce uno Chardonnay, il Recioto Luna Nova e due spumanti a base Soave, Brut e Demi-Sec.

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